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Principi guida per il Piano di Governo del Territorio

Principi guida per il Piano di Governo del Territorio

Il Piano di Governo del Territorio (PGT), è il nuovo strumento di pianificazione urbanistica comunale, introdotto dalla Legge Regionale 12/2005 al posto del tradizionale Piano Regolatore Generale (PRG). Il Comune di Filago con Deliberazione di Giunta Comunale n. 172 del 30/12/2006, aveva provveduto all'avvio del procedimento  di  adeguamento  del  proprio  strumento  urbanistico  P.G.T. ai sensi dell'art. 7 della Legge Regionale n. 12 del 11/03/2005, incaricando per l'elaborazione del P.G.T.il professionista dott. arch. Piergiorgio Tosetti.

La pubblicazione della documentazione relativa ai lavori della costruzione del Piano di Governo del Territorio sul sito internet dell'Amministrazione comunale, risponde non solo ad una esigenza di informazione e trasparenza dell'azione amministrativa ma anche ad una volontà di determinare, attraverso conoscenza e contributi, la massima partecipazione nella stesura  egli elaborati finali prima e durante il confronto politico e istituzionale, invitiamo quindi tutti i filaghesi ad esaminare in modo attento la documentazione a disposizione, gli strumenti elaborati verranno presentati nelle loro successive fasi di elaborazione, dalla bozza primaria al documento conclusivo da portare in Consiglio Comunale per l'approvazione finale.


L'elaborazione del P.G.T. darà l'opportunità di riflettere sulle scelte che hanno portato, alla formazione e alla realizzazione del vigente PRG con l'obiettivo di ripensare il paese in una visione dinamica capace di ipotizzare lo sviluppo nel rispetto dell'ambiente con l'esigenza, non eludibile, di migliorare l'abitabilità e la qualità del vivere individuale e collettivo conservando però, contemporaneamente, gli elementi qualificanti, primo fra tutti, il territorio stesso.

 

I documenti fondamentali del PGT

Il nuovo strumento di pianificazione urbanistica è articolato in 3 documenti fondamentali, rappresentate dal Documento di Piano, dal Piano dei Servizi e dal Piano delle Regole:

  • Il Documento di Piano (DdP), è il primo degli atti costituenti il P.G.T. secondo le innovazioni della  L.R. 12/2005 e s.m.i. e costituisce l'atto strategico di definizione delle politiche e delle azioni per lo sviluppo ed il governo del territorio comunale, motivandole in relazione alle caratteristiche degli insediamenti, alla natura e alla qualità delle trasformazioni in atto, alle attese e alle proposte dei cittadini e degli altri soggetti presenti nel percorso partecipativo attivato nel quadro della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
  • Il Piano delle Regole (PdR), strumento di controllo della qualità urbana e territoriale, disciplina, in base alla vigente legislazione statale e regionale, le parti del territorio comunale riguardanti, gli ambiti del tessuto urbano consolidato, le aree destinate all'agricoltura, le aree di valore paesaggistico ambientale ed ecologiche e le aree non soggette a trasformazione urbanistica. In questo contesto, il Piano delle Regole, serve a dare un disegno coerente della pianificazione sotto l'aspetto insediativo, tipologico e morfologico nonché a migliorare la qualità paesaggistica dell'intero territorio comunale. Le disposizioni contenute hanno carattere vincolante e producono effetti diretti sul regime giuridico dei suoli.
  • Il Piano dei Servizi (PdS), è lo strumento per armonizzare gli insediamenti con il sistema dei servizi, per garantire la vivibilità e la qualità urbana della comunità locale. Compito del Piano dei Servizi è definire le azioni per l'adeguamento delle attrezzature pubbliche e di interesse pubblico o in generale alle esigenze dei cittadini. Il Piano dei Servizi non ha termini di validità, ed ha effetti sul regime giuridico dei suoli.

I documenti settoriali previsti nell'ambito della redazione del PGT

  • La Componente geologica, idrogeologica e sismica, finalizzata alla prevenzione dei relativi rischi, attraverso la definizione dell'assetto geologico, idrogeologico e sismico comunale ed il recepimento e la verifica di coerenza con gli indirizzi e le prescrizioni del PTCP e del piano di bacino, l'individuazione delle aree a pericolosità e vulnerabilità geologica, idrogeologica e sismica con le relative norme.
  • Il Piano urbano generale dei servizi nel sottosuolo (PUGSS) finalizzato ad assicurare un utilizzo razionale del sottosuolo, anche mediante la condivisione delle infrastrutture, coerente con la tutela dell'ambiente e del patrimonio storico-artistico, della sicurezza e della salute dei cittadini nonché agevolare la diffusione omogenea di nuove infrastrutture, anche in zone territorialmente svantaggiate, realizzando, al contempo, economie a lungo termine.
  • Lo Studio della rete commerciale che costituisce un'indagine di supporto alla stesura del P.G.T. relativa all'analisi della rete commerciale al dettaglio in sede fissa.
  • La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) è una procedura che prevede il coinvolgimento dei cittadini in tutto il percorso di costruzione del  Documento di Piano. Il processo di VAS ha lo scopo di valutare i potenziali impatti ambientali derivanti dalle linee strategiche proposte nel Documento di Piano del P.G.T., per verificare che le strategie previste siano coerenti con gli obiettivi dello sviluppo sostenibile. Ove necessario, la V.A.S. individua quindi le azioni di compensazione e mitigazione necessarie a minimizzare gli effetti ambientali che discenderanno dalle azioni previste nel Piano. Le valutazioni effettuate nel processo di V.A.S. vengono descritte nel Rapporto Ambientale, a tal fine il Comune di Filago ha incaricato il dott. arch. Piergiorgio Tosetti, per la stesura del "Documento di Scoping";
  • Il "Documento di Scoping" è finalizzato alla definizione del quadro di riferimento per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del Documento di Piano del Piano di Governo del Territorio (PGT)del Comune di Filago (BG) e funge anche da documento di discussione con le Autorità con competenza ambientale, coinvolte nella procedura di stesura del Rapporto Ambientale, che ha come finalità, quello di definire i riferimenti concettuali e operativi attraverso i quali si elaborerà la valutazione ambientale.  Leggi il "Documento di Scoping" redatto dal professionista incaricato dott. arch. Piergiorgio Tosetti. 
Per approfondimenti vedi anche la Legge Regionale 12/2005 .