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Cenni Storici di Filago e Marne

Così scriveva nella sua relazione del 21 ottobre 1596 il capitano Zuanne Da Lezze:

"... Si chiama Isola per esser da due bande circondata et divisa dal Brembo e dall'Adda e dai monti, i monti sono dalla parte di tramontana; il Brembo da levante, l'angolo di Brembate di Sotto, et da mezzo di l'Adda da ponente...".

 

Nella parte meridionale di questa zona, comunemente chiamata Isola, si trova il paese di Filago, sparso sopra un dolce declivio, ai cui piedi scorre il fiume Brembo.

 

Varie le derivazioni ipotizzate dagli studiosi per spiegare l'origine del suo nome. L'Olivieri accosta Filago al termine "filà" (rigare dritto) e al comasco "filò" (costone di montagna), mentre il Flechia pensa che possa derivare da "Ofilianus".

 

Ma più interessante è quanto scritto da Giovanni Maironi da Ponte: "Non isfugge all'occhio dell'osservatore la singolarità della posizione di questo villaggio presso una specie di seconda riva, che quivi costeggia l'andamento del Brembo. Questa seconda sponda incomincia presso il caseggiato di Ponte; ed incurvandosi verso l'ovest va a dilatarsi sin oltre la larghezza di un miglio; ritorna poscia ad accostarsi al letto attuale del fiume, e vi si riunisce poco al disotto di questo villaggio. Il tratto di paese, che giace fra il corso presente dell'acque, e la ridetta controripa, la quale serve a margine della pianura superiore del distretto, vedesi fatto tutto a quasi perfetto livello, ed ingombro di ciottoli, di ghiaie, e di sabbie: materiali, che ora sciolti ed ora collegati in una specie di podinga si veggono corredare essa seconda riva, siccome l'altra sull'opposto lato del fiume. Questo tratto di bassofondo è certamente uno sfiancamento dell'antico alveo del Brembo. E chi sa che primitivamente, non abbastanza aperto l'emissario del fiume fra le balze ed i ceppi di Brembate, le acque quindi rigurgitassero e superiormente non formassero una specie di lago? In tal caso la etimologia del nome del villaggio, in latino 'Finislacus' anderebbe di concerto colla sua posizione là dove appunto s'accosta al suo termine questo ora lago cessato. E potrebbe anche dirsi abbreviatura della parola margine il nome di Marne, villetta che siede pur essa su questa sfiancata seconda riva, ossia margine del Brembo".

 

Circa l'origine del nome di Marne, oltre a quanto sopra riportato, vale la pena di ricordare l'Olivieri, secondo il quale il termine Marne può essere messo in relazione con la voce lombarda "marna" (madia). Filago ha origini relativamente recenti. Si sa che nel 1575 i suoi abitanti erano massari dei monaci di Pontida e che la cura delle anime, circa 90, era affidata al rettore di Madone. Il 26 aprile 1611 gli abitanti fondano la loro nuova comunità parrocchiale, a seguito della separazione dalla parrocchia madre di Bonate Sotto. La piccola chiesetta di S. Rocco funse da prima chiesa parrocchiale, ma si sa che fu consacrata solo nel 1656, come si legge nell'iscrizione posta sopra il portale in arenaria all'esterno.

 

Ultimo aggiornamento ( Domenica 08 Febbraio 2009 17:05 )