Uffici Demografici e Protocollo

UFFICIO SERVIZI DEMOGRAFICI
Ubicazione: presso il Palazzo Comunale in Piazza Dante 12 (piano terra)
 
Responsabile dell'Ufficio: Dott.ssa Federica Parrino
Telefono 035 4995321 - Fax 035 4995327
 
Collaboratore Amministrativo: Dott.sa Cinzia Cremonesi
Telefono 035 4995321 - Fax 035 4995327
 
Istruttore Amministrativo: Dott.sa Valentina Mandelli 
Telefono 035 4995325 - Fax 035 4995327
 
UFFICIO PROTOCOLLO
Ubicazione: presso il Palazzo Comunale in Piazza Dante 12 (piano terra)
 
Responsabile dell'Ufficio: Dott.ssa Federica Parrino  
Telefono 035 4995322 - Fax 035 4995327
Ubicazione: presso il Palazzo Comunale in Piazza Dante 12 (piano terra)  
 
Orari di apertura al pubblico per ufficio Anagrafe, Stato Civile e Protocollo: 
  • Lunedì dalle ore 09,00 alle ore 12,30
  • Martedì dalle ore 09,00 alle ore 12,30
  • Mercoledì dalle ore 09,00 alle ore 12,30
  • Giovedì dalle ore 09,00 alle ore 12,30 dalle ore 15,00 alle ore 18,00
  • Venerdì dalle ore 09,00 alle ore 12,30
  • Sabato dalle ore 09,00 alle ore 12,00

 

SEPARAZIONE E DIVORZIO

Dall’11 dicembre 2014 sono entrate in vigore delle procedure semplificate per separazioni e divorzi.
I coniugi che consensualmente intendono separarsi, divorziare o modificare le precedenti condizioni di separazione o divorzio possono:

  • avvalersi della procedura di negoziazione assistita, che consiste in un accordo con l’assistenza di almeno un legale per parte;
  • rivolgersi all’ufficiale dello stato civile (solo nel caso in cui ricorrano determinate condizioni).

Entrambe le modalità sono equiparate ai provvedimenti giudiziali, escludendo quindi la necessità di rivolgersi al Tribunale.

Separazione e divorzio davanti all’avvocato

Per le soluzioni consensuali i coniugi possono concludere l’accordo di negoziazione assistiti da almeno un avvocato per parte. La richiesta di divorzio può essere proposta, quando vi siano stati tre anni ininterrotti di separazione personale dei coniugi, così come previsto dalla legge 898/1970.

La procedura prevede che l’accordo debba essere munito di nulla osta rilasciato dalla Procura della Repubblica in assenza di figli minori, figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave o maggiorenni economicamente non autosufficienti o di un’autorizzazione rilasciata dalla Procura della Repubblica (previa valutazione dell’interesse dei figli) in presenza di figli minori, maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave o maggiorenni economicamente non autosufficienti.

Entrambi gli avvocati, una volta ottenuto il nulla osta o l’autorizzazione, dovranno trasmettere l’accordo entro 10 giorni (che decorreranno dalla data di consegna/comunicazione del nulla osta/autorizzazione a cura della Procura della Repubblica) al comune di celebrazione del matrimonio in forma civile o in forma religiosa di trascrizione del matrimonio celebrato all’estero (da due cittadini italiani, o da un cittadino italiano e un cittadino straniero)

Potrà essere inoltrato anche un unico accordo munito del nulla osta o autorizzazione da parte del P.M., a condizione che la nota di trasmissione sia sottoscritta da entrambi gli avvocati o che nella convenzione di negoziazione assistita sia esplicitato che un avvocato dia mandato all'altro avvocato affinché curi la trasmissione all'ufficiale di stato civile.

L’accordo da inoltrare al Comune di Filago può essere inviato dall'avvocato, previa apposizione della sua firma digitale, via pec all’indirizzo: protocollo@pec.comune.filago.bg.it

Separazione e divorzio davanti all’Ufficiale di Stato Civile

Per richiedere la separazione o il divorzio in Comune è necessario che entrambe le parti siano d’accordo e che NON ci siano:

  • figli minori
  • figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3 della Legge 104/1992;
  • figli maggiorenni economicamente non autosufficienti
  • accordi di trasferimento patrimoniale (es. uso della casa coniugale, l’assegno di mantenimento, ovvero qualunque utilità economica tra i coniugi dichiaranti).

Così come indicato nella circolare del Ministero dell'Interno n. 19/2014 circa l'assenza dei figli nelle condizioni di cui sopra si intende anche figli di una sola parte.

Il Comune non può accettare la domanda di separazione, divorzio o modifica delle condizioni di chi non si trova in queste situazioni, che deve necessariamente rivolgersi ad un avvocato. Se non c’è accordo tra le parti la competenza resta del Tribunale.

I coniugi possono rivolgersi personalmente all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di:

  • residenza di uno di loro,
  • di celebrazione del matrimonio in forma sia civile che religiosa,
  • trascrizione del matrimonio celebrato all’estero.

E' necessario:

  • prenotare l’appuntamento con contestuale presentazione della dichiarazione sostitutiva di atto notorio e certificazione (vedi allegati) debitamente compilata
  • entrambi i coniugi dovranno presentarsi all'appuntamento con documento d’identità in corso di validità. Non è ammessa alcuna rappresentanza.

In tale sede verrà redatto l'accordo che sarà sottoscritto dalle parti. Dopo un minimo di 30 giorni dalla firma dell'accordo, si svolgerà un nuovo incontro durante il quale i coniugi dovranno ripresentarsi per confermare l'accordo sottoscritto.

La conferma dell'accordo farà decorrere gli effetti della separazione o divorzio dalla data della sua prima sottoscrizione.
La mancata comparizione equivarrà alla mancata conferma dell’accordo.

Costo

Diritto fisso pari a €.16,00

Normativa

Legge 1 dicembre 1970, n. 898 Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio (G.U. n. 306 del 03/12/1970) Decreto legge n. 132/2014 convertito con legge 10 novembre 2014, n. 162 recante misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile. (G.U. n. 261 del 10-11-2014 - Supp. Ordinario n. 84)

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Cambio di residenza in tempo reale

Dal 9 Maggio 2012 è iniziata la prima fase di attuazione delle disposizioni dell’art. 5 del D.L. 9 febbraio 2012 (Legge di conversione n. 35 del 4 aprile 2012), inerente il “Cambio di Residenza in tempo reale”, con le quali si prevede una notevole velocizzazione dei tempi del procedimento di iscrizione e variazione anagrafica. 

Le dichiarazioni anagrafiche di trasferimento di residenza da un altro comune, dall'estero o verso l'estero, nonché le dichiarazioni di cambiamento di abitazione all'interno dello stesso comune vanno effettuate nel termine di 20 giorni dalla data in cui si sono verificati i fatti (avvenuto trasferimento).

Va utilizzata la modulistica predisposta dal Ministero dell'Interno (in allegato), la quale può essere presentata al Comune secondo una delle seguenti modalità:

  1. recandosi      personalmente agli sportelli dell'Ufficio Anagrafe, piazza Dante n.12
  2. a mezzo      raccomandata indirizzata a: Ufficio Anagrafe, piazza Dante n.12       24040 – Filago (BG)
  3. a mezzo fax al      n. 035/4995327
  4. per via      telematica

in questo caso è ammessa ad una delle seguenti condizioni:

  • che la      dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale;
  • che l'autore sia      identificato dal sistema informatico con l'uso della carta di identità      elettronica, della carta nazionale dei servizi o comunque con strumenti      che consentano l'individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione;
  • che la      dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica      certificata del dichiarante;
  • che la copia      della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento di      identità/passaporto del dichiarante siano acquisite mediante scanner e      trasmesse tramite posta elettronica semplice.

L’indirizzo di posta elettronica, è il seguente:

protocollo@pec.comune.filago.bg.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Condizioni di ricevibilità della dichiarazione:

Ai fini della registrazione della dichiarazione occorre che il modulo sia:

  • compilato nelle      parti obbligatorie contrassegnate      da un asterisco (generalità interessato/i compreso il      codice fiscale, indirizzo con i riferimenti toponomastici dell'immobile      (vie e numero civico) e, in caso di unità abitativa in cui sono già      iscritte persone, generalità di un componente la famiglia).
  • sottoscritto      dall'interessato e dagli altri componenti maggiorenni della famiglia
  • venga allegata copia del documento di identità      del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente      al richiedente che, se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo.
  • Il richiedente      deve compilare il modulo per sé e per le persone sulle quali esercita la      potestà o la tutela.
  • I cittadini di      Stati non appartenenti all'Unione Europea devono allegare la documentazione      indicata nell'Allegato "A"
  • I cittadini di      Stati appartenenti all'Unione Europea devono allegare la documentazione      indicata nell'allegato "B"

N.B. Ai fini di una più veloce e corretta definizione della pratica si consiglia di indicare sempre un recapito al quale essere contattati per le comunicazioni (e-mail/pec, cellulare, ecc.)

Durata del procedimento:

In seguito alla registrazione delle dichiarazioni, l'ufficio provvede all'accertamento dei requisiti previsti ed in caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano gli art. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali stabiliscono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace (reato: falsa dichiarazione a pubblico ufficiale - art. 495 c. p.)

Al procedimento di accertamento dei requisiti si applica il silenzio-assenso di cui all'art. 20 della legge n. 241/1990 pertanto trascorsi 45 giorni dalla presentazione della dichiarazione, se l'interessato non riceve la comunicazione dei motivi ostativi al diritto all'iscrizione/registrazione del cambiamento di abitazione, l'istanza si intende confermata.

Chi trasferisce la residenza dall'Estero deve esibire il passaporto o altro documento equipollente. 

Documentazione da produrre per la registrazione dei rapporti di parentela:

Per la registrazione in anagrafe dei rapporti di parentela con altri componenti della famiglia, i cittadini provenienti da uno Stato estero devono allegare la relativa documentazione, in regola con le disposizioni in materia di traduzione e legalizzazione dei documenti.

Note varie di utilità al cittadino:

  • Chi si      trasferisce presso le Forze Armate o presso un Istituto deve presentarsi      all'Ufficio Anagrafe con una dichiarazione sottoscritta dal responsabile      della convivenza o dell'Istituto, che attesti l'effettiva presenza dell'interessato      nella struttura stessa.
  • In seguito al      matrimonio la residenza non viene modificata d'ufficio, pertanto i coniugi      resteranno iscritti al medesimo indirizzo. Chi cambia residenza per      matrimonio, deve presentarsi con il coniuge all'Ufficio Anagrafe per      istruire la pratica facendo una richiesta congiunta.
  • Il richiedente      cittadino italiano, che intende trasferire la residenza all'estero per un      periodo superiore a dodici mesi, può dichiarare il trasferimento di      residenza all'estero direttamente al Consolato, oppure, prima di      espatriare, può rendere tale dichiarazione al Comune italiano di      residenza, utilizzando il presente modello. In tal caso, il cittadino ha      l'obbligo di recarsi comunque entro 90 giorni dall'arrivo all'estero al      Consolato di competenza per rendere da dichiarazione di espatrio. Il      Consolato invierà al Comune di provenienza il modello ministeriale per la      richiesta di iscrizione all'Aire (anagrafe degli italiani residenti      all'estero). La cancellazione dal registro della popolazione residente      (Apr) e l'iscrizione all'Aire, in tal caso, decorrono dalla data in cui      l'interessato ha reso la dichiarazione di espatrio al comune e saranno      effettuate entro due giorni dal ricevimento del modello consolare. Se      entro un anno il comune non riceve dal Consolato la richiesta di      iscrizione all'Aire, sarà avviato il procedimento di cancellazione del      richiedente per irreperibilità. Se invece la richiesta di iscrizione      all'Aire viene presentata direttamente al Consolato, come consentito dalla      vigente normativa, questa comporterà l'automatica cancellazione dal      registro della popolazione residente. La cancellazione dall'Apr e      l'iscrizione Aire saranno effettuate dal Comune entro due giorni dal      ricevimento del modello consolare (Cons01) e con decorrenza dalla data del      ricevimento del modello stesso. 

Riferimenti normativi:

  • Art.      5 (cambio di residenza in tempo reale) del D.L. 9 febbraio 2012 convertito      dalla legge 4 aprile 2012 n. 35 (disposizioni urgenti in materia di      semplificazione e di sviluppo);
  • Circolare      del dipartimento Affari interni e territoriali n. 9 del 27 aprile      2012; 
  • Legge 23.05.2014, n.80

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