Accordo di Programma del Sistema Viabilistico Pedemontano
Il testo definitivo dell'Accordo è stato approvato la settimana scorsa dalla Giunta regionale e dall'assemblea dei sindaci dei 78 Comuni interessati dal tracciato, con il voto contrario di 6 Comuni e un astenuto. Parte integrante dell'Accordo è inoltre un preciso Cronoprogramma, che prevede 61 mesi per la posa della prima pietra, e tutti gli enti coinvolti hanno concordato sulla necessità di individuare modalità procedurali che permettano di accorciare questa tempistica.
La "Realizzazione del Sistema Viabilistico Pedemontano Lombardo" è obiettivo prioritario per la Regione Lombardia, è previsto nei Piani Territoriali di coordinamento vigenti e in adozione delle Province interessate, è progetto strategico ai sensi delle norme dello Stato ed è fondamento della costituzione della Società Pedemontana Lombarda SpA.
Obiettivo del Sistema Viabilistico Pedemontano è quello di colmare il forte deficit infrastrutturale esistente a nord dell'asse Milano-Bergamo, di dare un'alternativa autostradale a nord del corridoio della A4 per i traffici di media e breve percorrenza e di completare e razionalizzare i diversi livelli della rete stradale nel quadrilatero Varese-Como-Bergamo-Milano.
La Pedemontana è articolata nella Tangenziale di Varese, nella Tangenziale di Como e nell'asse trasversale principale da Cassano Magnago - A8 in Provincia di Varese sino alla A4 a Osio Sotto/Dalmine in Provincia di Bergamo, suddiviso in cinque lotti funzionali:
- tratta A (dall'autostrada A8 all'autostrada A9),
- tratta B1 (dall'autostrada A9 alla exSS35 a Lentate sul Seveso),
- tratta B2 (riqualifica della exSS35 da Lentate sul Seveso a Cesano Maderno),
- tratta C (dalla exSS35 a Cesano Maderno alla Tangenziale Est di Milano A51),
- tratta D (dalla Tangenziale Est di Milano A51 all'autostrada A4).
Oltre all'infrastruttura autostradale di complessivi 86,7 km, è prevista la realizzazione di numerose opere connesse (per oltre 48 km) che consentono l'inserimento dell'asse autostradale nella viabilità esistente e la razionalizzazione della fitta e trafficata rete viaria secondaria.
Nel complesso il Sistema Viabilistico Pedemontano, interessa quattro Province (Bergamo, Como, Milano e Varese) e 78 Comuni.
Per un approfondimento tecnico maggiore si rimanda alla specifica scheda tecnica.
Le elevate complessità dell'intervento hanno fatto ritenere agli Enti e soggetti interessati dall'infrastruttura di attivare la procedura dell'Accordo di Programma, prevista dalla l. r. 14 marzo 2003 n. 2, con le finalità di stabilire: le azioni, le modalità, i tempi per garantire la realizzazione dell'infrastruttura e delle opere connesse anche attraverso il coordinamento delle attività dei singoli soggetti coinvolti.
Con tali finalità la Giunta regionale su proposta del Presidente di concerto
con l'Assessore alle Infrastrutture e Mobilità ha promosso, con d.g.r. n. VIII/2971 del 19 luglio 2006. l'Accordo di
programma per la realizzazione del Sistema Viabilistico Pedemontano.
In data 24 luglio 2006 si è costituito il Comitato per la promozione dell'accordo di programma, dando avvio alla procedura, il testo dell'accordo di programma dovrà essere pronto entro il 31 dicembre 2006 come previsto nella delibera regionale.
Il
Comitato ha nominato la segreteria tecnica con il compito di elaborare e
coordinare le proposte necessarie all'accordo di programma, in prima fase per
la stesura del testo e in seconda fase per la sua attuazione.
La segreteria è costituita presso la direzione Infrastrutture e Mobilità ed è
coordinata dal direttore generale ing. Mario Rossetti.
Al Comitato, organo politico dell'accordo di programma, partecipano la Regione
Lombardia,le Province di Bergamo, Como, Milano e Varese, l'ANAS, la società
Pedemontana Lombarda SpA e i sette rappresentanti individuati dall'Assemblea
dei 78 Sindaci tenutasi il 14 settembre 2006: Massimo Zonca Sindaco di Filago
(BG), Gian Maria Bajrossi Assessore al Territorio, Urbanistica ed Edilizia
Privata di Cantello (VA), Giuseppe Migliarino Sindaco di Gorla Minore (VA),
Umberto d'Alessandro Assessore all'Ambiente di Como, Federica Bernardi Sindaco
di Cermenate (CO), Paolo Brambilla Sindaco di Vimercate (MI) e Giacinto Mariani
Sindaco di Seregno (MI), oltre al Ministero delle Infrastrutture che partecipa
come soggetto esterno.
Dal 19 luglio 2006, momento di avvio dell'Accordo di Programma, si sono tenute
6 riunioni del Comitato, 2 Assemblee dei sindaci e 12 riunioni di segreteria
tecnica. L'inteso lavoro della DG Infrastrutture e Mobilità che ha visto il
coinvolgimento delle DG Territorio e Urbanistica e Qualità dell'Ambiente ha
consentito di sottoscrivere l'Accordo di Programma per la realizzazione della Pedemontana il
19 febbraio 2007 alla presenza del Ministro Di Pietro, del Presidente Formigoni
e dell'Assessore Cattaneo.



