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Giornata della Memoria: Anna Frank, mercoledì 27 gennaio

PDF Stampa E-mail Domenica 24 Gennaio 2010 12:28

anna_frankGiornata della Memoria, per dare alla memoria un volto, un nome, una storia: "Anne Frank", lettura con immagini e musica, mercoledì 27 Gennaio alle ore 10.45, presso la palestrina della Scuola Media in Via Locatelli a Filago.

La Biblioteca Civica e il Comune di Filago con la collaborazione delle Scuole Elementari e Medie di Filago, in occasione della Giornata della Memoria, presentano la lettura con immagini e musica del Diario di "Anne Frank", ideata e condotta da Laura Mantovi (Cooperativa Teatro Laboratorio di Brescia).

 

La lettura si dipanerà attraverso pagine del Diario di Anne, documenti, testimonianze e la ricostruzione della situazione politica dell'Olanda pre e durante l'occupazione nonché la ricostruzione fedele e dettagliata degli ultimi sette mesi di vita di Anne dopo la cattura degli abitanti dell'Alloggio segreto.

Verranno proiettate immagini della vita di Anne ma anche immagini della deportazione e della vita dei minorenni nei campi di concentramento.

Il tutto sarà accompagnato e sottolineato da intensa musica classica e della tradizione kletzmer.

 

Fra il 1933 e il 1945, quando l'Europa fu sconvolta dal regime nazista dei sei milioni di ebrei uccisi 1.500.000 erano minorenni.anna_frank1

 

Il racconto di tutte le tappe della Shoah, dei fatti, dei luoghi, dei risvolti emotivi e psicologici, degli episodi più eclatanti come di quelli apparentemente più insignificanti, delle atrocità, delle complicità è materia inesauribile di studio e di riflessione da quasi sessant'anni.

 

Ma il mistero di tanto orrore rimane comunque insondabile e dai contorni indefiniti. Tra i 1.500.000 minorenni ebrei uccisi, una era una ragazza di 14 anni di Francoforte. Era nata nel 1929. E' morta di tifo e stenti nel campo di Bergen-Belsen. Si chiamava Anne. Anne Frank. Perché ricordare solo Anne di quei 1.500.000 adolescenti? Perché ancora una volta guardare negli occhi questa scolara con la passione per la scrittura e immergersi nelle pagine del suo diario?

 

Primo Levi disse, parlando della storia di Anne Frank:

"Una singola Anne Frank desta più commozione delle miriadi che soffrirono come lei, ma la cui immagine è rimasta in ombra.

Forse è necessario che sia così; se dovessimo e potessimo soffrire le sofferenze di tutti i coinvolti, non potremmo più vivere".